

BIOPOLIMERI
Per parlare di Biopolímeros, un impianto che ha rinnovato radicalmente la medicina
estetica, è necessario iniziare con la sua genesi: il siliceo
Il siliceo è un metalloide che conforma il 25% della superficie terrestre.
È presentato come un Disossido di siliceo e principalmente come silicati.
Nell'organismo umano è una sostanza importante tra gli elementi complementari dato che
fa parte della struttura del tessuto connettivo e delle sue macromolecole (elastina,
collageno, proteoglicani e Glico - proteine.)
Questa partecipazione nelle strutture delle cellule li conferisce una funzione di
normalizzatore e moderatore del metabolismo cellulare e della loro divisione. Il siliceo
organico è un protettore metabolico e previene la perossidazione lipidica.
Si oppone alla reticolazione che causa rigidità nei tessuti connettivi (origine
dell'invecchiare prematuro).
Per ottenere una struttura molecolare atossica e una sostanza totalmente pura, é stato
necessario ristrutturare il processo della polimerizzazione con una centrifuga atomica ed
esporre il polimero ad un cracking speciale. La catena della molecola é stata allungata
con il radicale Metile CH3, per consolidare la sua viscosità.
Il risultato e´ un prodotto incomparabile, può resistere l'esame più rigoroso.
La qualità straordinaria dei biopolimeri lo situa in primo luogo rispetto ad altri
prodotti simili per impianti al viso.
Composizione:
I Biopolimeri contengono siliceo nella struttura il quale gli dà un'analogia con i
prodotti organici.
La differenza è: nel Biopolímeros il siliceo sostituisce al carbonio. Quest'analogia,
congiunta alla sua inerzia dà un ampio margine di tolleranza come impianto per il viso.
Caratteristiche